Prima di estrarre per te i terribili virus che ci sono nel business plan di Ruzza Orologi, ci tengo a chiarire che ho una forte stima per lo straordinario lavoro fatto da Lorenzo Ruzza e anzi, a livello di mindset, di voglia di fare e di “cazzim”…

Dovremmo imparare tutti (io compreso) da Lorenzo Ruzza e da quello che è stato capace di fare partendo da zero, creando il modello di business Ruzza Orologi che, ahimè.

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Lorenzo Ruzza stesso sta rischiando di distruggere con le sue mani a causa del modello di business plan divulgato dalla Bocconi -in cui sono contenute strategie di marketing che inchiodano la crescita e la scalabilità del business-.

Ora, prima di pensare che io sia un presuntuoso, dammi 3 minuti e se dico delle cavolate sei libero di insultarmi nei commenti dell’articolo…

Vedrai che alla fine del post non potrai fare altro che ringraziarmi, perchè andrai via con più valore preso da questo articolo senza pagare nulla…

Che un intero corso della Bocconi su come fare il business plan.

Prima che io ti spieghi il nesso tra Ruzza Orologi e il modello di business plan insegnato nei corsi della Bocconi…

Lascia che ti spieghi come ho trovato gli errori che inchiodano la scalabilità del business di Lorenzo Ruzza.

Come ti ho detto all’inizio di questo articolo, stimo molto il lavoro fatto da Lorenzo con Ruzza Orologi

E quando trovo qualche sua intervista l’ascolto volentieri, perchè a livello di mindset c’è tanto da imparare, visto che senza studiare marketing e business  ha creato un piccolo impero milionario.

Tuttavia, per quanta cazzim abbia e per quanto bisogna riconoscergli un forte senso del profitto e del denaro

Bisogna anche dire che nella fase di scaling up, si vede che pur non avendo studiato direttamente alla Bocconi, i virus dei “luoghi comuni” (sbagliati) stanno per inchiodare il modello di business Ruzza Orologi. 

Infatti, nella recente intervista di cui ti ho parlato poco fa e che ha rilasciato lo stesso Lorenzo Ruzza su un canale YouTube…

È stato lui stesso a dire di voler crescere e investire per staccare il personaggio “Lorenzo Ruzza” dal negozio Ruzza Orologi, in modo da rendere il business scalabile.

Ed è a questo punto dell’intervista che emerge..

Il virus LETALE della strategia di scaling up di Ruzza Orologiche potresti commettere anche tu seguendo il modello di business plan della scuola Bocconi

Qual è questo virus della scuola Bocconi che è riuscito ad infiltrarsi nel business plan di Ruzza Orologi -e perchè tu dovresti evitarlo come la peste- se vuoi scalare un’attività al massimo della velocità?

Come fanno tanti piccoli negozianti che hanno successo partendo da un piccolo negozio…

Purtroppo anche Lorenzo Ruzza si è fatto “fregare” dalle carezze che il modello di Business Plan della Bocconi dà all’ego degli imprenditori.

Nell’intervista su 1% PODCAST – di cui trovi lo spezzone sotto infatti…

Lorenzo rivela di voler scalare il business e di volerlo sganciare dalla sua figura aprendo un negozio più grande come suggerirebbe di fare la scuola Bocconi -finendo per rischiare di distruggere il modello di business che ha funzionato.

 

Ora, permettimi di spiegarti meglio perchè questa mossa è giusta nel caso in cui il tuo obiettivo sia essere percepito come “gran figo” dai clienti del negozio e dagli amici, rempiendo il tuo ego …

Ma diventa sbagliata se l’obiettivo del tuo business plan è invece di scalare il business senza dover stare tu nel negozio, come dice di voler fare Lorenzo Ruzza con Ruzza Orologi.

Anche se alla Bocconi ti avrebbero detto stronzate del tipo che aprendo un negozio più grande avresti:

La verità è che…

Lorenzo Ruzza ha in mano le chiavi della Lamborghini per scalare Ruzza Orologi e le sta cambiando con le chiavi di una BMW serie 3 in termini di business plan.

Per carità…

Anche la BMW serie 3 è una macchina carina, ma sappiamo entrambi che non c’è proprio paragone tra queste due super car…

Come non c’è paragone tra la velocità con cui si riesce a scalare un modello di business basato su piccoli negozi;

E la lentezza con cui puoi raggiungere gli obiettivi di crescita a medio lungo periodo, con un business plan che prevede l’apertura di grandi negozi?

Aspetta…

Non andare in confusione ora e per favore…

Prima che qualcuno dissenta…

Permettimi di spiegarti meglio questo dettaglio che Lorenzo Ruzza ha trascurato nel suo business plan, perchè è fondamentale per evitare che tu commetta i suoi stessi errori – se vuoi scalare il tuo business al massimo della velocità…

E fammi anche fare una premessa.

La premessa che NON sto dicendo che sia sbagliato aprire negozi più grandi; 

Sto dicendo che è DISFUNZIONALE aprire UN negozio più grande, subito dopo che il tuo PRIMO negozio è andato bene – e che è un errore se il tuo obiettivo è scalare  e sganciarti dal business.

Ma bando alle ciance.

Andiamo a vedere le ragioni più articolate che rendono la decisione di Lorenzo Ruzza imprenditorialmente DISFUNZIONALE al raggiungimento degli obiettivi del suo business plan

Prima di approfondire tutti i punti ti faccio una lista delle motivazioni che minano concretamente la velocità di scaling del business Ruzza Orologi:

E questi sono solo quelli principali. 

Volendo ce ne sarebbero anche degli altri, ma teniamo le cose semplici e iniziamo ad approfondire… 

I 7 virus nel modello di business plan della bocconi che rendono DISFUNZIONALE la decisione di aprire un negozio più grande di Ruzza Orologi.

#1 Forte rischio di ROVINARE il business Ruzza Orologi: cambiare modello di business senza essere imprenditorialmente solido, non è mai una buona idea.

Lo so che sembra la stessa roba…

Ma quando ingrandisci, o rimpicciolisci un negozio stai cambiando format.

Se passi da una a due vetrine, stai cambiando format.

Se aggiungi dei prodotti oltre agli orologi e le borse TOP, stai cambiando format.

Soprattutto quando il brand aziendale è ancora giovane e “fragile” come Ruzza Orologi, farla fuori dal vaso è un attimo…

La fortuna di Lorenzo Ruzza è che avendo fatto un bel lavoro sul suo brand personale, alla peggio cade in piedi come gli Chef Stellati.

Infatti…

Non so se lo sai, ma TUTTI (tranne Canavacciuolo) gli chef stellati hanno i ristoranti che sono in perdita.

Hanno fatto il ristorante figo, si sono fatti grandi e si sono costruiti un seguito mediatico, che gli permette di guadagnare da altre cose.

Ma se fosse per i loro ristoranti fallirebbero tutti perchè  finanziariamente sono fallimentari, come vedi qui sotto.

Business plan

Riescono a tenerli aperti solo perchè fanno le comparse sulle televisioni – e perchè prendono soldi dai brand per fare le sponsorizzate dei prodotti di altri.

Non che ci sia nulla di male…

Ma sono dei freelance che DIPENDONO dai brand e dalle televisioni e usano i ristoranti come strumenti per pubblicizzarsi e proteggere il valore del loro brand personale.

Ed è esattamente quello che (alla peggio) potrà fare anche Lorenzo Ruzza se il suo modello di business plan stile scuola Bocconi dovesse andare male.

Piove sempre sul bagnato e nel caso di Lorenzo è GIUSTO che sia così…

#2 Perchè nel tuo business plan dovresti EVITARE di inserire un inutile Appesantimento dei costi fissi per singola struttura come ha fatto Lorenzo Ruzza con Ruzza Orologi?

Non sembra… 

Ma io ho avuto mio nonno che possedeva un’attività che vendeva antiquariato proprio nella stessa via in cui c’è Ruzza Orologi e sai una cosa?

L’affitto costa un botto.

Le tasse costano un botto.

E in più, quando sei in pieno centro ci sono le illuminazioni di natale e tutta un’altra serie di costi che non ti aspetti quando prepari il business plan per aprire un’attività in centro a Milano.

Anche solo passsando da 25 a 50 metri quadri…

Non sembra ma ci sono dei costi fissi un bel po’ più alti che, per carità…

Su un negozio che lavora non fa molta differenza e si paga tutto…

Ma quando vuoi scalare con un business plan che si basa sui negozi fisici…

Almeno nella prima fase, è molto meglio avere una struttura leggera, perchè se sbagli il secondo o il terzo negozio, danneggi meno le attività che vanno bene e fai un buco che fa meno danni.

Ad esempio l’Antico Vinaio ha fatto il contrario di Lorenzo Ruzza e ha sviluppato il suo business plan rimanendo inizialmente fedele al modello di business che aveva dimostrato di avere successo.

Se non sai bene chi sia l’Antico Vinaio è il creatore di un format, basato sul pranzo al volo in cui il prodotto di punta è la schiacciata toscana che compri da loro e mangi per strada stile street food.

Anche lui oggi ha iniziato a testare UN ALTRO format e un altro modello di business che si basa sul pranzo tranquillo e beato con il servizio ai tavoli, in cui ti siedi e la schiacciata toscana la mangi sul posto… 

Ma DOPO aver consolidato anche il brand aziendale e aver aperto diversi punti vendita.

In questo modo testare un nuovo format e un nuovo modello di business è molto più sostenibile, perchè se sbagli l’entità del danno pesa di meno.

Perciò mi raccomando…

Mentre fai il business plan evita di seguire il VECCHIO modello da scuola Bocconi come fanno tutti per emulazione e non ti esporre a più rischi del dovuto come Lorenzo Ruzza

Inoltre…

#3 Non fare il ganassa ed evita nel tuo business plan l’apesantimento dei costi di magazzino come ha fatto Lorenzo Ruzza con Ruzza orologi.

Questo punto è cruciale e mi sembra strano che uno che abbia tutta la cazzim di Lorenzo Ruzza

Nel pensare come scalare la sua attività, non si sia fermato davanti all’evidente aumento dei costi di magazzino e non abbia valutato di optare per aprire piuttosto subito un secondo negozio con lo stesso format, diluendo il rischio imprenditoriale senza rifare il primo.

Se proprio devi aumentare i costi di magazzino…

A questo punto è molto meglio avere un negozio in Via Torino (per esempio) e uno per esempio in via Cesare Correnti.

Perchè?

Perchè se ti chiudono la via di uno dei due negozi…

Se c’è un attentato nella via di uno dei due negozi…

E se succede qualsiasi catastrofe è più difficile che si abbatta su tutta la città (il covid di turno capita ogni mille mila anni), mentre è molto più facile che capiti in una via sola.

Perciò se stai pensando di fare il business plan evita il classico modello da scuola Bocconi, soprattutto se le tue intenzioni sono quelle di scalare e stai attento anche a…

# 4 Come e perchè è meglio evitare di appesantire i costi del personale per singola struttura come sta facendo Lorenzo Ruzza con Ruzza Orologi 

-e in che modo dei costi del personale snelli per singola struttura VELOCIZZANO lo scaling up-?

Non è solo una questione di numero di persone, se ingrandisci il negozio e ampli la gamma di prodotti, le persone che hai per ogni singolo punto vendita ti costeranno di più anche in termini di formazione.

Essì…

Perchè oltre ad essere di più, avranno bisogno di essere formate su più prodotti e aggiornate su più novità.

Insomma, un vero bagno di M***

Lorenzo Ruzza ti stimo…

Ma facendo un business plan stile scuola Bocconi stai un po’ sprecando gli sforzi fatti fino ad oggi.

Paradossalmente Ruzza Orologi potrebbe essere un’attività che lavora SENZA Lorenzo Ruzza dentro già “domani mattina” (magari non domani mattina, ma tra 6 mesi si)…

E invece così si rimanda quel momento e si rischia di vanificare gli sforzi fatti.

Tu che leggi …

Se hai la cazzim di Lorenzo Ruzza, quando avrai fatto la tua azienda da 25 milioni l’anno evita di usare il business plan stile scuola Bocconi e …

# 5 Rendi semplice la delega anzichè complicarla come Ruzza Orologi che sta seguendo il business plan stile scuola Bocconi

Alur…

Perchè si complica la delega?

Perchè ad avere più prodotti devi anche avere più fornitori e se hai più fornitori, devi anche avere dipendenti più qualificati.

Senza dimenticare tutte le cose che ti ho già accennato nel punto 4.

Insomma, il mio idolo Lorenzo Ruzza si sta un po’ complicando la vita…

Ma tu se vuoi lanciare un’attività che sia più facilmente scalabile possibile, dai retta allo zio Andrew: rendi la delega semplice.

Il modello di business deve essere complesso, NON la delega allo staff.

Un business plan scalabile, dovrebbe prevedere un modello di business complesso e che è difficile per i concorrenti da copiare… 

Ma anche una delega FACILE come friggere le patatine fritte da Mc Donald.

Ora, facile come friggere le patatine fritte da Mc Donald è un iperbole…

Ma nemmeno ti devi tirare la zappa sui piedi.

Scrivi un business plan difficile da replicare, ma crea dei compiti facili da eseguire per lo staff e magari…

# 6 Prevedi un modello di Business nel tuo business plan con cui è facile creare nuove offerte ULTRA costose come Ruzza Orologi – ma poi non complicarti la vita come ha fatto lui.

Lorenzo Ruzza ha un fiuto per i soldi impressionante e dal nulla ha creato un’azienda che genera 25 milioni di fatturato e qualche milione di UTILE NETTO ogni anno.

Il tutto con il concetto “botte piccola – vino buono”.

La piccola Bottega nell’immaginario della gente è il posto di si trovano le chicche.

Se vai in un ristorante con 20 coperti in pieno centro, lo sai già che costerà un Botto, ma ti aspetterai di trovare delle chicche e sarai anche molto più predisposto a comprarle di quel che non faresti in un normale ristorante.

È molto più semplice creare la percezione di “ambiente ULTRA esclusivo” con un’attività su strada di pochi metri quadri, rispetto ad un grande negozio.

Io avrei un po’ di idee per il maestro Lorenzo Ruzza che è già fenomenale anche senza di me.

Ma magari non ti interessano, perciò vediamo piuttosto…

#7 Perchè dovresti scappare dall’incremento del cashflow needs per singolo negozio – e avere un business plan che è il contrario di quello che ha Ruzza Orologi per fare scaling up?

Cashflow che?

Se non sai cosa sia il cashflow needs, ho voluto fare un po’ l’ammerriggano anche io…

 Ma adesso torno italiano, perchè il cashflow needs non è altro che il flusso di cassa necessasario.

Quanti soldi servono adesso a Ruzza Orologi per coprire i costi prima di andare in guadagno?

Spariamo una cifra a caso e mettiamo che solo di costi fissi un’attività in pieno centro costi 10.000€ al mese.

Ora…

Una persona alle prime armi, mentre prepara il suo business plan potrebbe pensare che i costi con una struttura 2 volte più grande sarebbero il doppio, ma…

No caro/a, non è così che funziona la giostra.

Per avere la stessa profittabilità in percentuale per punto vendita (questo è un discorso un po’ complesso) finiresti probabilmente per avere anche il triplo dei costi fissi.

Te lo dice uno che arriva da una famiglia di negozianti da 3 generazioni.

Perciò…

Orca zoccola.

Se l’obiettivo del tuo business plan è trasformarti in un FREELANCE ultra pagato come gli chef stellati e vuoi finire in televisione, o fare le sponsorizzate pagato bene dai brand…

Il modello di business plan da scuola Bocconi che sta adoperando Lorenzo Ruzza per Ruzza Orologi, potrebbe fare al caso tuo.

Ma se l’obiettivo del tuo business plan vuoi che sia stampare profitti per OGNI singolo negozio e duplicarli alla velocità della luce… maremma maiala no.

Copia quel cacchio che ha fatto il mitico Ruzza Orologi nei primi anni…

Ma quando arriva il momento di scalare rimani ben saldo sul tuo modello di business che sta funzionando, consolida anche il brand aziendale…

E se proprio vuoi testarne uno nuovo, fallo quando hai ALMENO 5 o 6 negozi come l’antico vinaio.

Poi oh… 

Se vuoi anche essere ancora più furbo e circondarti di persone che hanno competenze complementari alle tue -e  che possono guidare la tua penna a scrivere un business plan che sia adatto al mercato complesso di oggi e che sia destinato a vincere…

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Ci si vede alla prossima

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Andrew – Il Community Scout


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