Alura cucciolo d’imprenditore…

Parliamoci chiaro: l’istruzione universitaria è considerata la via maestra, un imprescindibile biglietto d’ingresso nel mondo del lavoro e dell’imprenditorialità.

Eppure…

Questa convinzione nel corso della storia  è stata messa in discussione non solo da cambiamenti culturali e tecnologici…

Ma soprattutto dalle TANTE storie di coloro che sono riusciti ad aprire un’attività con cui poi hanno raggiunto successi impensabili per quei secchioni degli studenti universitari.

vorrei aprire un'attività ma non so cosa aprire un'azienda aprire un attività aprire un negozio aprire un business aprire un ecommerce

E non sto assolutamente dicendo che l’università sia inutile…

Ti invito solo ad osservare esempi di figure iconiche dell’imprenditoria globale come Steve Jobs e Bill Gates

Fino a giungere a storie di successo italiane come quella del mio amico Davide Roccasalva, o di Stefano Boscarato  e di molti altri nostri clienti.

Persone comuni, che senza nessun pezzo di carta straccia e senza nessun linguaggio da professorone di Harvard o della Bocconi

hanno dato vita ad aziende vere, che hanno un successo estremo ancora oggi come puoi ascoltare sotto.

E bada, lungi da me, dire che non si debba studiare.

Anzi…

L’esatto contrario. 

Credo così tanto nella formazione e nella preparazione, che ho fondato la mia azienda inserendo come quarto valore aziendale, proprio la formazione.

Perciò…

In questo articolo NON ti verrò di certo a raccontare favole sulla potenza della mente, ne ti verrò nemmeno a dire che “Basta che ci credi” e puoi aprire un’attività quando vuoi, come vuoi e dove vuoi.

Nessuna di queste cavolate…

Per carità!

Quello che farò è offrirti un punto di vista differente dalla cantilena comune, aprendoti la mente ad una visione più “utilitarista” quando si tratta di studio e formazione su come diventare imprenditore.

Ci sono alcune cose che oggettivamente vanno studiate (ANCHE) all’università, come:

La medicina;

Legge;

O altre materie che servono a svolgere una professione molto “standard” come l’avvocatura appunto.

Mentre altre, bè…

Essendo l’esatto contrario della “standardizzazione” come l’imprenditoria, se cerchi di insegnarle in un contesto che mette una divisa e un’etichetta a tutti i suoi studenti come l’università…

Finisci per fare più danni che altro, risucchiando i sogni di gloria di chi vuole imparare come diventare imprenditore nella discarica dei fallimenti.

Andiamo…

Ti sei mai chiesto perchè chi prova ad aprire un’attività fallisce 9 volte su 11? 

Per farti un esempio…

Secondo l’European Commission nell’Unione Europea, il tasso di nascita delle imprese nel 2021 era del 10,7%, con un tasso preliminare di chiusura delle imprese al 8,5%.

In altre parole di 11 nuove aziende ne chiudono 9.

E negli Stati Uniti, dove in teoria sono maestri nel business e nell’imprenditoria…

Circa il 50% di tutte le nuove imprese fallirà entro cinque anni, secondo i dati della Small Business Administration (SBA).

Inoltre, entro il decimo anno, circa il 65,6% delle imprese americane fallisce, evidenziando le sfide.

Ma perchè cerca di imparare come diventare imprenditore fallisce?

Se stai pensando alle tasse alte…

Alla concorrenza sleale dei cinesi…

Alla crisi…

O a cose del genere, permettimi di dirti che è vero.

Effettivamente sono tutte sfide che un imprenditore si trova ad affrontare, ma di sicuro non sono queste le cause per cui chi prova ad aprire un’attività fallisce.

Siamo sinceri…

Il problema di chi rimane bloccato, o di chi addirittura chiude, a causa di queste sfide ..

È che gli mancano le informazioni corrette per poterle affrontare vincendo.

Pensaci…

Altrimenti perchè non sono falliti tutti?

Come mai non viviamo in un deserto dove tutti in negozi e le aziende sono chiusi?

Se fossero davvero questi i problemi, non esisterebbe nessuna azienda di successo.

Invece, praticamente in ogni città c’è almeno un’azienda che hai dei bilanci sani e che mostrano chiari profitti, con clienti felici.

Perciò…

Se c’è chi ce la fa nonostante le tasse, la concorrenza scorretta e la presunta crisi

Significa che oggi è possibile avere successo -se si hanno le giuste informazioni-.

Altrimenti, per l’appunto, non ci sarebbe nessuna azienda aperta, ti torna?!

Ma allora…..

Quali sono le informazioni corrette per aprire un’attività di successo?

E perchè NON si trovano nelle aule delle università?

La risposta a questa domanda potrebbe non piacerti…

Soprattutto se ti sei fatto il mazzo per avere il pezzo di carta.

Ma ehi, io sono qui per esserti UTILE, quindi rischio in serenità di starti sulle palle per dirti sempre la verità.

E a tal proposito la questione è molto semplice.

C’è una discrepanza tra l’approccio accademico tradizionale e l’imprenditorialità, o meglio, la realtà del mondo degli affari.

L’imprenditorialità non segue un percorso lineare e prevedibile come potrebbero fare altre discipline accademiche.

So che l’ho già detto…

Ma come si dice: repetita iuvant, no?!!

Quando provi ad aprire un’attività ti trovi costantemente in mezzo a cambiamenti di mercato, di abitudini di acquisto, marco sociali e macro economiche.

Insomma…

Fare l’imprenditore non è di certo una professione per deboli di cuore e fifoni che si spaventano quando vedono la loro ombra.

Per intenderci, prima di entrare nel tecnico, scoprendo perchè le aule delle università non si addicono per nulla all’insegnamento dell’imprenditoria…

Permettimi di farti un esempio leggermente colorito che ti chiarisce immediatamente il concetto.

Chiedere ad un professore di insegnarti l’imprenditoria…

Sarebbe come chiedere ad un ragazzino di 12 anni che ha a malapena iniziato a masturbarsi, di insegnarti a fare l’amore.

Se hai gradito poco la metafora e preferisci un linguaggio più tecnico…

Ecco alcuni motivi per cui l’istruzione universitaria non prepara assolutamente nel modo adeguato gli imprenditori al successo:

  1. Teoria vs Pratica: Molte università si concentrano sulla teoria piuttosto che sull’applicazione pratica. Certo, bello farsi i film con la teoria … Ma l’imprenditorialità richiede una profonda comprensione pratica del mercato. Conoscenza che viene acquisita solo attraverso l’esperienza diretta e che quindi può trasferirti solo chi prima HA FATTO l’imprenditore.

  2. Gestione del Rischio e dell’Incertezza: L’imprenditorialità richiede di prendere decisioni in condizioni di incertezza. Le aule universitarie non insegnano come GESTIRE e controllare il rischio e l’incertezza o come fare fronte agli errori in maniera pronta per evitare di fallire come può insegnarti a fare chi ha pagato lo scotto sulla sua pelle.

  3. Innovazione e Creatività: Sebbene ci siano corsi che cercano di insegnare l’innovazione e la creatività, fano spesso (per non dire sempre) pena, perchè non ti insegnano a veicolare la creatività nella direzione corretta per quelli che sono gli obbiettivi della tua azienda, ma si limitano a fare un lavoro che potrebbe essere più adatto a chi deve dipingere un quadro, che a chi deve fondare, fare crescere e gestire un’azienda.

  4. Rete e Connessioni: Molte opportunità imprenditoriali emergono attraverso reti e connessioni personali. Inutile negarlo… E le università non possono garantire il tipo di connessioni personali adatte al tipo di business che vuoi aprire, senza contare che non ti forniscono le giuste strategie comunicative perchè tu possa mettere a frutto le connessioni in maniera proficua, da momento che riesci ad instaurarle. Cosa che invece qualsiasi imprenditore di successo, volente o nolente, deve imparare.

  5. Personalizzazione del Percorso di Apprendimento: Diciamolo. Ogni imprenditore ha esigenze uniche, basate sulle proprie passioni, competenze e sul mercato che intende servire. Un approccio one-size-fits-all (cioè fatto uguale per tutti), tipico dell’istruzione universitaria, è davvero disfunzionale per un percorso imprenditoriale che ti possa portare al successo, come invece ad esempio facciamo io e i miei soci con le persone che hanno scelto di farsi seguire da noi, per sviluppare le capacità di cui hai bisogno se vuoi diventare imprenditore.

Insomma bagai…

So che il mio linguaggio colorito a qualcuno sta antipatico, soprattutto perchè faccio gli errori grammaticali…

Ma ammettilo.

Se vuoi capire come diventare imprenditore e avere controllo sul successo economico della tua azienda con clienti felici…

Hai bisogno di qualcuno che ti aiuti a costruire un metodo fatto su misura per chi sei tu

Chi è il tuo cliente target e

Chi sono i tuoi concorrenti

E spero per te che tu non sia una di quelle persone convinte di “non avere concorrenza”…

Perchè se fosse così sappi che mi stanno prudendo le mani😂.

I clienti hanno tempo e attenzione limitati. 

E non pensare che prima del tuo arrivo, queste persone stiano sedute sul divano senza respirare e senza spendere i loro soldi.

Eheh…

Ciccio, mi dispiace deluderti…

Ma hai SEMPRE anche tu dei concorrenti e in questo esatto momento stanno consumando i soldi, il tempo e l’attenzione dei tuoi potenziali clienti. 

Ed è per questo che ti serve costruire un approccio unico e personalizzato per te e per questo momento storico.

Paradossalmente…

Se tu volessi aprire un’attività tra 6 mesi, o un anno, molto probabilmente avresti bisogno di strumenti e di un approccio diverso da oggi.

Perchè?

Eheh…

Perchè il mercato cambia appapà

Cambiano le abitudini di acquisto, i concorrenti, la situazione macroeconomica e indovina? 

Volente o nolente cambi anche tu…

Invecchi, impari (o disimpari) ecc…

Inizi a capire perché è fondamentale circondarsi di persone CHE HANNO FATTO (magari anche recentemente) delle loro aziende…

E conoscono il terreno imprenditoriale più che la teoria dei libri filo Kotleriani con cui i professori si masturbano?!??

La personalizzazione del tuo percorso di apprendimento e sviluppo imprenditoriale non è un lusso…

Ma una necessità (a proposito, se vuoi capire come possiamo sviluppare con te un sistema personalizzato per il tuo caso, completa il questionario su questa pagina).

Ogni mercato è diverso, ogni cliente ha le sue specifiche esigenze e ogni concorrente la sua strategia.

In un mercato così competitivo, non ti puoi assolutamente permettere di perderti dietro alle teorie fumose dei libri universitari.

Ti serve un linguaggio PRATICO, concreto e dritto al punto.

Le soluzioni “pronte all’uso” che funzionano per uno, potrebbero essere completamente inefficaci per un altro.

Non hai un’idea di quanti soldi e tempo mi avrebbe fatto risparmiare incontrare una realtà come la mia, quando ho iniziato a fare l’imprenditore.

Invece non c’era…

C’erano certamente consulenti in gamba e formatori.

Ma non qualcuno che ti facesse da sarto, aiutandoti a cucire su misura della tua situazione di partenza, un sistema provato  per aprire un’attività di successo.

Insomma, un po’ perchè pensavo (sbagliando) di poter fare tutto da solo…

E un po’ perchè non c’era (e non c’è nemmeno oggi) un tipo di affiancamento come quello che offro ora con i miei soci alle persone che come te vogliono…

Capire quale prodotto o servizio usare come leva per fare partire il loro business

E come fare nel concreto a farlo partire senza commettere errori,

In buona sostanza mi sono dovuto sbucciare le ginocchia…

Rompermi il naso e i gomiti…

Facendo errori che tu oggi, se sei abbastanza sveglio, ti puoi risparmiare grazie al lavoro incessante che faccio con i miei soci.

Perciò…

Ora che hai capito (si spera) le ragioni semplici per cui è meglio lasciare le università ai dottori e agli avvocati…

Ti consiglio caldamente di candidarti per lavorare con noi, compilando il TEST attitudinale per capire qual è la tua attività ideale e come puoi fare per farla partire cliccando qui.

Se sei timido, pauroso e non te la senti di conoscerci di persona…

Puoi sempre acquistare una delle ultime copie del nostro recente libro Che Cavolo Apro prima che vada tutto esaurito su questa pagina.

E si…

Ho anche un regalo per chi è tirchio, diffidente e scettico per natura.

Inserisci i tuoi dati sotto e ricevi subito il primo capitolo del libro Che Cavolo Apro in forma gratuita.

Se ti va commenta, che io anche per oggi ho finito di blaterare. Ci si vede al prossimo post…

 

Andrew 

Il primo Esperto di lanci in bootstrapping in lingua italiana

Autore di:

Il Vangelo del Community Marketing

Che cavolo Apro

E altri

Asmatico leader della community Che Cavolo Apro (vieni a sbirciare qui su Facebook)

Ideatore del sistema di Community Marketing originale #1

“Architetto” dietro la creazione di C.Plan Atomico – la tua cassetta degli attrezzi fatta su misura per te, la tua città, il tuo settore e il tuo business, per fare esplodere il tuo conto corrente a causa degli eccessivi incassi

Inventore del Direttore Clienti – Il TUO dirigente semi-automatizzato per educare i TUOI clienti ad eseguire ordini e a comprare mettendosi sull’attenti ad ogni tuo comando