In Italia…

Il sogno di diventare imprenditore e aprire un’attività

Sembra spesso sfumare come un miraggio nel deserto dell’attualità economica e sociale.

vorrei aprire un'attività ma non so cosa aprire un'azienda aprire un attività aprire un negozio aprire un business aprire un ecommerce

Nonostante un patrimonio culturale che potrebbe mantenere tutto il paese, molti aspiranti imprenditori si ritrovano a rinunciare ai loro sogni…

Tornando a fare una noiosa, povera e arida vita da impiegati statali.

Ma perché accade?

La risposta è una pillola amara…

E ti avviso:

Potresti far fatica a mandarla giù, perchè probabilmente, come molti italiani, sei affetto anche tu dalla “sindrome dell’impiegato statale”.

E bada..

Se stai leggendo questo articolo, dopo anni, o peggio decenni, di carriera da 2000€ al mese o poco più…

Quando invece ti piacerebbe aprire un’attività di successo: evita di esprimere opinioni.

Le tue opinioni sono sbagliate…

Altrimenti i tuoi risultati sarebbero quelli che desideri, ovvero avresti già aperto un business di successo.

Possiamo essere d’accordo su questo?

Se sei troppo sensibile e non riesci a riconoscere che potresti pensare delle cose sbagliate sul mondo del lavoro…

Smamma pure, questo non è un articolo per mammolette.

Questo è un articolo per chi è abbastanza intelligente da fare autoanalisi e mira ad aiutarti ad  uscire dalla ruota del criceto.

Perciò, se hai avuto il coraggio di continuare a leggere, complimenti…

Perchè sto per metterti davanti allo specchio che riflette la tua mentalità, permettendoti di capire tu stesso cosa ti sta impedendo di ottenere risultati…

O come puoi migliorare anche di 10 volte i tuoi risultati attuali.

Questo articolo non ha peli sulla lingua.

Qui, non troverai dolci cullanti né carezzevole retorica sul “tutto andrà bene”.

Ci immergeremo in una costruttiva critica aspra e diretta sui luoghi comuni che stanno avvelenando il pozzo dell’imprenditoria italiana.

La crisi perpetua…

Il lamento sulle tasse insopportabili…

La lamentela verso una popolazione che invecchia…

L’idea radicata che gli italiani siano un popolo di poveri…

La convinzione che i ricchi siano TUTTI ricchi perchè hanno il pelo sullo stomaco..

E l’illusione di un mercato così saturo da non lasciare spazio a nuove idee…

Ne ho così le palle piene di tutte queste chiacchiere da bar…

Che mi sono deciso a scrivere una guida per chi ripete queste cose a pappagallo…

Ma ha ancora il fuoco 🔥 dentro che arde dalla voglia di riuscire, ed è inchiodato (spesso a anni) senza capire cosa gli sta impedendo di spiccare il volo.

Pensi di essere una di queste persone?

Perfetto, preparati perchè stai per scoprire…

Come estirpare la mentalità da impiegato statale…

Per aprire un’attività imprenditoriale che fa spiccare il volo alla tua vita personale.

La verità è che se chi prova a capire come diventare imprenditore

Finisce per restare intrappolato nella ragnatela della mediocrità e fallisce ancora prima di avere aperto…

La colpa non è MAI da attribuire a queste condizioni esterne.

Se vuoi avere una vita piena e di successo…

Devi smetterla di raccontarti scuse.

La verità è che…

Purtroppo dilaga una mentalità profondamente radicata: quella dell’impiegato statale.

Una mentalità che brama la assistenzialismo e diritti (ingiustificati) sopra ogni cosa.

Magari sogni il successo, ma lo vuoi senza sacrificio…

E ti aspetti che che la vita ti porga su un piatto d’argento le chiavi del regno fatato delle persone ricche e di successo.

Ok… Non ti dici queste cose in testa, ma…

Sei sicuramente vittima dell’approccio

“vediamo come va” 

Che è proprio la ricetta perfetta per una vita di rimpianti e mediocrità, da impiegato statale.

E sappilo sin da subito…

L’unico modo per sfuggire a questo circolo vizioso, è stravolgere completamente il modo in cui pensi all’imprenditoria.

La devi smettere di aspettarti che le cose piovano dal cielo, senza che tu ci metta impegno di tempo e di denaro.

La vita funziona in modo totalmente diverso da così, ossia:

🔝Prima acquisisci le competenze che ti renderanno un imprenditore di successo;

🔝 Poi agisci e impari a mettere in pratica quelle competenze da imprenditore di successo;

🔝E solo infine (anche in maniera abbastanza rapida se vogliamo) diventi un imprenditore di successo.

Ed ora preparati…

Perchè se sei qui per cercare la verità su come aprire un’attività che ti trasforma in un imprenditore di successo…

Allora sei nel posto giusto.

Bando alle ciance e andiamo a smontare subito i FALSI miti…

E costruiamo una nuova mappa chiara e dettagliata, della mentalità corretta per  diventare un imprenditore di successo.

Quali sono le credenze e le convinzioni che

“rovinano la vita”

 a chi vuole aprire un’attività?

Prima di capire quale sia la mentalità che avvolge gli imprenditori di successo, dando loro sicurezza in se stessi e fiducia nel futuro…

Bisogna conoscere quali sono le credenze e le convinzioni comuni, che stanno intrappolando anche te in una vita da impiegato statale.

E prima di dire che sei apposto in termini di convinzioni, credenze e mentalità, ripeto: 

Guarda i tuoi risultati.

Se sono diversi da quelli che dicevi di volere qualche anno fa e se è una vita che pensi di aprire un’attività (di successo) e ancora non ce l’hai fatta…

Notizia dell’ultima ora: la tua mentalità è sbagliata.

Non sbagliata in termini assoluti…

È sicuramente una mentalità vincente se vuoi fare una vita da impiegato statale. 

Ma se vuoi capire quali sono le attività del momento e come diventare imprenditore, allora, ovviamente, ci sarà fa da avere una mentalità adatta per chi fa l’imprenditore.

Il che NON vuol dire avere il pelo sullo stomaco e voler fregare gli altri. 

Sebbene ci siano imprenditori e persone ricche che compiono atti illegali…

Ci sono altresì molti più impiegati statali pedofili, drogati e delinquenti…

Di quanti non ce ne siano ricchi.

Sia per numero, che in proporzione.

Perciò, per cortesia…

E per il tuo bene: lasciati alle spalle queste convinzioni da povero impiegato statale e prendi il volo, tramutandoti in aquila libera e felice. 

1❌Smettila di parlare di “Crisi Perpetua”

Si dice che l’Italia sia sempre in crisi

Un mantra che sento sin da quando avevo 13 anni e che i poveri ripetono fino alla nausea, usandolo come la scusa perfetta per non agire.

In realtà…

Anche se fosse (e così non è) la crisi  è un terreno fertile per le opportunità.

Amazon, Ebay, Facebook, Apple, Ford…

Come del resto hanno fatto anche tanti piccoli imprenditori che abbiamo aiutato a lanciare prodotti, servizi e aziende, in autofinanziamento come Matteo Migliore che puoi vedere più in basso.

Aziende nate dal coraggio di vedere oltre il velo delle difficoltà e cogliere le numerose possibilità che emergono nei momenti di turbolenza.

2 Il Lamento sulle tasse Insopportabili

Le tasse, il mostro sotto il letto di ogni aspirante imprenditore.

Sì, le tasse in Italia sono elevate, ma quanti hanno davvero esplorato le strategie per ottimizzarle?

E soprattutto…

Rompono tutti le palle con  le tasse e quando poi andiamo a vedere la tua dichiarazioni dei redditi, il massimo che hai pagato in un anno, sono qualche decina di migliaia di euro.

Siamo seri?

Il problema è che te guadagni poco, mica le tasse.

Non ti preoccupare…

Che se inizi a guadagnare cifre decenti, almeno a 6 cifre l’anno, al posto di fare l’impiegato statale…

Di gente che sa come farti ottimizzare il carico fiscale ne trovi più di quella  che ti serve (me compreso).

L’intelligenza imprenditoriale si vede anche nella capacità di usare il sistema fiscale, trasformando gli ostacoli in trampolini di lancio.

Tra l’altro ho scritto (pure gratis) su questo blog una guida del segreto di pulcinella, su come i ricchi si arricchiscono senza pagare le tasse in maniera legale.

Fai il bravo appapà quando parli di tasse…

Leggi la mia guida QUI prima di dire castonerie e continua a leggere per lasciarti alle spalle…

3La barzelletta della popolazione che Invecchia

Un Paese di anziani, dicono, come se fosse un limite.

Invece, perché non vedere una popolazione matura e di gente con le tasche piene di grana?

Su, dai,  fai il serio…

La fetta più grossa della ricchezza, è distribuita in Italia (e nel mondo) tra le persone più avanti con l’età.

Sai quanta gente vorrebbe avere dei vecchi ricchi come i nostri cari boomeroni italiani nel mondo?

L’età media della popolazione è un vantaggio, non un ostacolo.

4Il Mercato è davvero tutto Saturo?

😂😂😂😂😂

Il mantra del mercato saturo è l’ultimo rifugio di chi teme la competizione, perchè è ignorante come un formichiere.

Senza offesa per i formichieri…

Ma secondo te?

Se ci sono tante aziende cosa significa?

Non sarà mica che ci sono anche tanti clienti?

La competitività è indice di un mercato florido e frizzante.

Semmai, il vero rischio è quello di aprire un’attività in una zona desolata dove non c’è nemmeno un negozio o un business.

Perchè?

Perchè anche  se c’è popolosità, spesso si tratta di persone che non spendono un centesimo nella tua attività, maremma ladra.

La competizione fa bene ai clienti e fa bene alle aziende.

La competizione alza gli standard.

La competizione stimola la creatività.

E certo, se ci sono già 3 bar e tu apri l’ennesimo bar con la campana del caffè opaca, perchè non viene lavata dai tempi della pietra…

Il problema non è che il mercato è saturo, è che chi prova ad aprire un bar del genere è pigro e ignorante.

Basterebbe studiare un attimo di strategie di business per aprire un bar che funziona, innova e ha successo, in un mercato dove gli ignoranti dicono sia tutto saturo.

Il mercato è dinamico e sempre in evoluzione, con spazi infiniti per chi sa innovare e offrire valore.

La saturazione è una questione di percezione, non di realtà.

Altrimenti come ti spieghi che OGNI singolo cazzo di anno, nascono nuove aziende di successo…

 Alcune delle quali “casualmente” sono nostre clienti, come puoi vedere dall’ennesima testimonianza qui sotto?

5❌I Ricchi Sono Tutti brutti e cattivi

Questo pregiudizio atavico verso chi ha successo economico, alimenta l’invidia e giustifica l’immobilismo.

Guarda le vicende di Chiara Ferragni, o gli scandali di Michael Jordan…

L’opinione pubblica si è scatenata contro di loro e in quei periodi li ha letteralmente lapidati di insulti.

Ma da dove arriva quel livore e quella rabbia?

Eheh…

Da dove vuoi che arrivi se non dalla voglia di trovare un capro espiatorio che consenta ai “poveri impiegati statali”, di giustificare il loro immobilismo?

Appena una di queste persone così tanto socialmente esposte con la loro ricchezza e il loro successo, sbagliano…

Nella testa dei poveri impiegati statali, parte il disco rotto (FALSO)

Sono povero, ma almeno ho una dignità e non faccio queste schifezze😂😂😂😂😂.

No pinocchio.

Hai ragione, te non sbagli mai perchè non fai mai un emerito piffero di niente, oltre a scaldare una scrivania per un misero stipendietto.

Se ti sbattessi SERIAMENTE…

Ti renderesti conto che fai anche tu degli sbagli e probabilmente anche peggiori dei loro.

E ricorda che questa guida non è scritta per esserti simpatico…

Ma per aiutarti ad estirpare le sciocchezze che ti impediscono di avere successo dalla tua testa.

Invece di demonizzare il successo, perché non impari da chi ha raggiunto i propri obiettivi?

Il successo non è una questione di moralità, ma di metodo e impegno.

Che poi, ironia della sorte…

Chi sa seguire un piano ed attenersi ad esso impegnandosi costantemente…

Per esperienza personale ha anche un senso della giustizia e una morale più alta.

Solitamente sono gli impiegati statali a delinquere e fare furtarelli anche per poche migliaia di euro (o peggio per qualche decina di euro).

Ma  magari questa è solo la mia esperienza, basata sul lavoro fatto con migliaia di persone diverse nel corso degli anni…

6❌Vediamo Come Va

L’approccio passivo, il “vediamo come va”, è il biglietto da visita dell’impiegato statale che sogna di essere imprenditore senza mai diventarlo.

L’imprenditorialità richiede azione, decisione e, soprattutto coraggio.

Mi spieghi se non credi TU in te stesso e nei tuoi progetti, perchè dovrebbero crederci i tuoi potenziali clienti?

In questa giungla di luoghi comuni e scuse, il primo passo per diventare un imprenditore di successo è riconoscere queste trappole mentali e decidere attivamente di evitarle.

Il percorso imprenditoriale è disseminato di sfide, ma è anche ricco di soddisfazioni per chi è disposto a impegnarsi, a investire in se stesso, e soprattutto, a cambiare prospettiva.

L’impresa non è un traguardo per pochi eletti, ma una possibilità concreta per chi è pronto a rimboccarsi le maniche…

Estirpando le erbacce dalla propria mente, così da trapiantare e nutrire nuove credenze e convinzioni da imprenditore di successo.

Perciò adesso vediamo…

Come si estirpa la Mentalità da Impiegato Statale?

Il problema della sindrome da impiegato statale è la distorta percezione dei diritti e dell’assistenzialismo.

In Italia, infatti, la mentalità dell’impiegato statale viene nutrita spesso da un profondo senso di assistenzialismo.

Questa visione malata e distorta del mondo si basa sull’assunto che sia lo Stato a dover fornire certezze e sussidi…

E che debba sempre essere presente una rete di sicurezza pronta ad assisterci in caso di caduta.

E sai che succede così?

Che un pò come un bambino abituato ad un’educazione basta sulla preoccupazione e sulla paura di farsi male, o di sbagliare, tende a crescere ansioso ed insicuro…

Anche tu cresci (spesso senza rendertene conto) con la percezione che da solo non ce la puoi fare e che HAI BISOGNO 😂😂😂😂😂 di assistenza, assistenzialismo e sussidi, per stare al mondo.

Ma quando mai porca zozza.

Siamo la  razza dominante sul pianeta  terracqueo per una cazzo di ragione, cribbio.

Ci siamo evoluti senza assistenzialismo e senza tutto questo eccesso di diritti ingiustificati…

E l’imprenditoria è l’emblema contemporaneo dell’autodeterminazione del potere umano.

Solo che se te provi ad aprire un business con le attività del momento con la testa da impiegato statale, ovviamente…

Fai molta fatica ad avere successo. 

Ma non per una questione di crisi, o di qualche altra terribile e nefasta causa naturale; 

Altresì si tratta più di una questione di mancanza di autodeterminazione.

Nell’imprenditoria l’assistenzialismo è un lusso che non ci si può -e soprattutto che non ci si deve- permettere.

L’imprenditore di successo sa che l’unica rete di sicurezza è quella che costruisce con il proprio duro lavoro, la propria ingegnosità e la capacità di adattarsi.

Come diceva il mitico Bruce Lee: devi essere come l’acqua (e adattarti) lasciandoti alle spalle…

👋 I Diritti Ingiustificati e il Successo Senza Sacrificio

Molti aspirano ad aprire un’attività di successo come se fosse un diritto di nascita …

Molti non sono disposti a mettere in gioco tempo, denaro e sacrificio personale.

Questa mentalità da poveri impiegati statali ignora una verità fondamentale dell’imprenditorialità:

Il successo è il risultato di impegno costante, lezioni da imparare e la resilienza di rialzarsi ogni volta che si cade.

Questo fanno le persone autodeterminate.

Fanc**o l’assistenzialismo!!!

Aspettarsi il successo senza sacrificio è come voler raccogliere senza mai aver seminato.

Di cosa ti stupisci se quando hai fame vai nel tuo giardino e non ci trovi nulla, se non te ne sei mai preso curo?

Su, sii adulto e saluta…

👋L’Approccio “Vediamo Come Va”

L’incertezza fa parte della vita di ogni imprenditore.

Tuttavia, l’approccio “vediamo come va” non è una strategia, ma una resa, o una dichiarazione di incapacità.

Sul serio…

Ma che cavolo vuol dire “vediamo come va”?

Cioè…

La frase stessa già ti solleva da qualsiasi responsabilità, quando in realtà è l’esatto contrario.

Ascolta lo Zio Andrew…

La responsabilità è sempre la tua, non c’è proprio nulla da vedere come va.

C’è da lavorare e fare correzioni intelligenti quando qualcosa va meno bene di come avevi pensato.

Fine.

Non c’è nulla, niente, un emerito piffero da “vedere come va”.

Vediamo come va è un una frase da perdenti.

Gli imprenditori di successo sono quelli che impostano obiettivi chiari…

Elaborano piani d’azione dettagliati e sono pronti a correggere il tiro quando necessario, sempre con un senso di direzione e propósito.

Perciò Smettila di guardare come va e inizia a prenderti la responsabilità del tuo successo, facendo azione e correggendo…

Per poi lasciarti alle spalle anche…

👋 La Paura del Fallimento: superala e salutala per sempre così

La paura del fallimento, lo sappiamo, immobilizza.

È una delle componenti principali della mentalità dell’impiegato statale, dove il rischio è visto come qualcosa da evitare a tutti i costi.

Peccato che per paura di perdere, negli ultimi 20 anni gli impiegati statali sai cos’hanno fatto?

Hanno perso.

Fanno un lavoro che non gli piace, con uno stipendio che non gli piace, passando il tempo con dei colleghi che non gli piacciono.

Quindi la domanda e:

Non sarebbe stato meglio rischiare qualche sconfitta momentanea, per avere invece la professione dei propri sogni, con belle persone e belle entrate?

Non so te…

Ma io dico di si, ed in effetti faccio l’imprenditore da quando avevo 19 anni.

Abbandonare la mentalità dell’impiegato statale e abbracciare pienamente l’identità di imprenditore richiede:

😎Coraggio;

😎Determinazione;

😎E una forte volontà di mettersi in gioco.

Devi guardare oltre le convenzioni, sfidare lo status quo e perseguire con tenacia la tua visione, anche quando tutto sembra remare contro.

Ma per la miseria se ne vale la pena!!!

Se ti senti pronto a compiere questo salto…

Il cammino sembrerà sicuramente arduo, ma le ricompense di una vita vissuta come ti pare e piace…

Con la soddisfazione di aver costruito qualcosa di tuo, sono incomparabili.

Ebbene…

Se sei giunto fino alla fine di questo articolo, anche se ti ho un po’ provocato…

Ti sei sicuramente reso conto che l’ho fatto con tanto amore fraterno e con una grande voglia di farti fare quel salto di qualità che cerchi da tempo.

Devi sapere che non sono sempre così tanto antipatico e pungente…

E che questo è solo l’1% del lavoro emozionante e profondo che faccio insieme ai miei soci sulle persone che vogliono davvero capire come diventare imprenditori di successo.

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Noi ci vediamo nel prossimo articolo…

Andrew 

Il primo Esperto di lanci in bootstrapping in lingua italiana

Autore di:

Il Vangelo del Community Marketing

Che cavolo Apro

E altri

Asmatico leader della community Che Cavolo Apro (vieni a sbirciare qui su Facebook)

Ideatore del sistema di Community Marketing originale #1

“Architetto” dietro la creazione di C.Plan Atomico – la tua cassetta degli attrezzi fatta su misura per te, la tua città, il tuo settore e il tuo business, per fare esplodere il tuo conto corrente a causa degli eccessivi incassi

Inventore del Direttore Clienti – Il TUO dirigente semi-automatizzato per educare i TUOI clienti ad eseguire ordini e a comprare mettendosi sull’attenti ad ogni tuo comando